Ponte di vento

 
 
Sei la paura
che inganna
i ricordi,
la coperta
di pelle scuoiata.
 
Il ponte di vento
sull'abisso celato
che sorregge
le sue illusioni.

 

3 commenti:

Anglares ha detto...

Un ponte etereo, inconsistente, sopra l'abisso. Ecco la coperta che inganna. Il tornare su questa immagine presentandola qui non più come coperta ma come ponte, evidenzia il carattere di unione. Un tramite che avviene solo celando qualcosa.

Ora una cosa che mi ha fatto riflettere, questi quattro versi leggendoli ad alta voce sono portato a sentirli come due elementi:

Il ponte di vento

sull’abisso celato

Anche perché di seguito i versi tornano leggermente più lunghi e quel rallentare scandendo le parole lo sento come una forzatura. Non dico che sia un errore, ma che il mio ritmo leggendo tende ad accelerare di più in questa parte. Capisco che questo è il passaggio cruciale, quello che dà il titolo alla poesia e le parole diventano più pesanti.

Semplicemente per istinto, tendo a leggere i versi come dei lampi, e quando trovo un ritmo differente la cosa mi colpisce, è un modo diverso di far risuonare le stesse parole. Se pensiamo alla poesia come a qualcosa di vivo, come un essere vivente che ha il suo battito, ecco ho avuto la sensazione di relazionarmi a queste parole come a qualcosa di animato. Una sorta di scintilla tantrica in cui il respiro va sincronizzandosi nella lettura.

Anche in questo è la magia della poesia, nella capacità di racchiudere qualcosa di vivo nelle parole.

che sorregge

le sue illusioni.

Qui è rivelata l'altra sponda del ponte, la persona verso cui vanno i pensieri del soggetto, ma il ponte si carica anche di un altro significato, diviene contrafforte e puntella qualcosa nell'altro: le sue illusioni, sorrette da una coperta di inquietudine.

Le parole modulano con grande sensibilità la trama eterea del turbamento che avvolge il rapporto tra due persone.

Ho avuto bisogno di leggerla più volte per coglierne le sfumature e provare ad avvicinarmi all'esattezza delle parole. Non so quanto mi sono avvicinato ma è stato sicuramente un procede suggestivo.

Joyopy ha detto...

La paura che inganna i ricordi: concetto semplice ma efficace. La paura macchia tutto, compreso la memoria e ne cancella gli effetti positivi (i bei ricordi).

la coperta

di pelle scuoiata.

Molto forte il contrasto tra la coperta, sinonimo solitamente di qualcosa di caldo, accogliente, familiare e rassicurante, e la pelle scuoiata, che richiama alla mente la morte, fredda e spaventosa.

Il ponte di vento

Bellissima immagine. Il ponte, che dovrebbe essere qualcosa di solido, di stabile, diventa di vento, d'aria incorporea e fluttuante. Il vento rimanda anche all'agitazione, al movimento che si oppone all'immobilità del ponte.

Il ponte di vento è l'illusione di una stabilità che non c'è e di un legame tra due versanti opposti, come appare chiaro in chiusura:

sull'abisso celato

L'abisso. Qui ho avuto più difficoltà a contestualizzare. È l'abisso interiore all'io, o si riferisce all'abisso che sottostà al rapporto tra i due?

che sorregge
le sue illusioni.

sorregge le illusioni, appunto. Torna il ponte con la sua qualità di sostegno, ma sempre associato alla vacuità, quasi direi alla speranza (illusioni-speranze, non sono uguali ma potremmo intercambiarle in questo caso, a voler dare una chiusura leggermente più sfumata di ottimismo).

@Sira

Innanzitutto scusa se ho scritto stupidaggini ma non sono in grado di giudicare molto bene le poesia, come anche di scriverle. Ci provo ogni tanto sperando di migliorare. :)

Ti chiarisco pure che non ho letto gli altri commenti, quindi forse faccio domande o interpretazioni che avrai già chiarito.

Comunque, la poesia mi è piaciuta molto, soprattutto l'immagine che fa da titolo, davvero bella.

Stilisticamente nulla da dire, si vede che c'è "mestiere", con ritmo e registro ben curato. Le parole sono semplici e scelte con l'intento (giusto a mio parere) di far capire a chi legge il significato e non di mostrare la mera abilità di creare belle frasi. Il messaggio a me è arrivato forte e chiaro

Theluz ha detto...


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Inviato 23 novembre 2017



@Sira Bella poesia, trasuda dolore e qualcosa di vissuto, accentuato dalla metrica semplice.

Il ponte di vento

sull'abisso celato

che sorregge

le sue illusioni.

in questi versi si nota questa "entità" maligna e insidiosa, l'abisso (che simbolizza, forse, il tradimento?) che è coperta, protetta da quest'altro essere, il "ponte di vento". Un ponte celato che potrebbe (forse) condurre dall'altra parte del baratro, eppure "aiuta" l'abisso, sorreggendo la coperta (il velo illusorio).

Poesia molto simbolica con forti figure ancestrali (baratro, velo, vento...), mi piace molto.