Venduta innocenza





Lenti scivolano
 sulle gambe nude i suoi occhi,
laghi gemelli  senza fondo
 
dolce annegare!
 
Frenetiche danze
sui fianchi tuoi indolenti 
rigonfiano le tasche
di venduta innocenza.



Indelebile riflesso




La schiena curva
in un eterno inchino
scopre la nuca
scavata dal vento.
 
Gambe ossute
fluttuano
alle bretelle appese
come panni stesi.
 
Pensieri scalzi
 frugano
tra schegge di sogni
 e scampoli di ricordi.
 
Negli occhi, indelebile,
il riflesso del confine
tra il mare e l’ignoto.



 

Al confine




Al confine
tra pensieri e parole
scorrono i versi
 
e quando, gonfi,
dagli argini
esondano
 
eteree distese
di calle in fiore
dipingono.

La danza del mondo






Pulviscolo di pensieri
palude di sguardi 
sensi nei crepacci
dell’anima.
 
Nell'aria, forte,
 l'odore del nulla.
 
E mentre il mondo
continua la sua danza,  
inerte, attendo
che mi giunga
  qualche nota.