Appresso a un sogno









Ci rivedremo lì
dove i colori
 sgorgano

dove il buio
è crisalide
di giorni alati

e il tempo
scrigno
di attimi eterni.

Lì, tra tappeti
 di lavanda
e muschio rosa

per correre ancora
a perdifiato
appresso a un sogno.

 



Migranti nella notte







Stelle binarie quegli occhi
nel cielo d’inchiostro
che col mare si fonde
e confonde.

Sospesi tra passato e futuro
col cuore in ombra
tra dubbi e paure
a migliaia
si abbandonano al sogno.

E come aironi migrano
tra le porte del mondo
con un battito d'ali




Tela antica (A mia nonna)



I solchi sul volto,
la pelle di lavanda e luna.

Il grembiule sulla gonna lunga,
ampia e avvolgente come un abbraccio.

La scala di pietra, lastricata di sospiri;
il camino, sepolcro di notturni pensieri.

Ricordi che affiorano mentre la terra trema
e squarcia impietosa quell'antica tela.

E gli occhi miei, di macerie e lacrime,
attoniti a guardare.





Il fluire dei lustri



 
Il battito dei sensi
 si arrestò
e lentamente
 abbandonò la scena.

Divenne spettatore
 per un tempo
che le parve breve

ma incessanti
fluirono i lustri,
 fiume sotterraneo
al mare promesso.

Quel mare
 senza incanto
che mai navigò.

 



 


Il fardello




L'addio tuonò
impietoso
e a ogni passo
 lontano da noi
il cielo sgretolavi un po'.

Il fardello disseminavi
 nel sentiero
e tra gli aceri rossi
svanivi leggero.