Le mie miserie






Un altro giro, oste,
un altro giro di giostra!

Voglio volare più in alto
vedere le mie miserie 
confondersi con i campi arati

con i treni che bucano l’aria 
mentre fieri sfrecciano 
verso il sole

prima di affogare 
quel che resta di me.



Lungo i margini dei sensi






Ci separammo
ancor prima di unirci

non ci fu luogo
in cui non ripensammo
al frutto del peccato.

Non ci fu peccato
che facemmo mai
in nessun altro luogo.

 Noi, ai margini dei sensi,
solo in compagnia
delle nostre coscienze.