Innocenza venduta





Lenti scivolano
sulle gambe tue nude
i suoi occhi.
 
Laghi gemelli senza fondo:
dolce annegare.
 
Frenetiche danze
sui fianchi tuoi indolenti.
 
Rigonfie le tasche
di venduta innocenza.



Indelebile riflesso


La schiena curva,
in un eterno inchino,
scopre la nuca
scavata dal vento.
 
Gambe ossute fluttuano,
alle bretelle appese,
come panni stesi.
 
Pensieri scalzi frugano
tra spiccioli di sogni
e manciate di ricordi.
 
Negli occhi, indelebile,
il riflesso del confine
tra il mare e l’ignoto.

Al confine




Al confine
tra pensieri e parole
scorrono i versi
 
e quando, gonfi,
dagli argini
esondano
 
eteree distese
di calle in fiore
dipingono.

La danza del mondo






Pulviscolo di pensieri,
palude di sguardi,
sensi nei crepacci dell’anima.
 
Nell'aria, forte,
 l'odore del nulla.
 
E mentre il mondo
continua la sua danza,
inerte, attendo
che mi giunga qualche nota.