Alzheimer



A grappoli strappi i ricordi
di chi ha finito il futuro
e nell’evanescenza dimora.

Saccheggi memorie
dispensi visioni
e ossute schiene
chini.

Avido sciacallo!

Quanto dolore per
quei baci obliati
quegli occhi depredati.

E sempre si veglia
anelando il rifiorire
di un effimero sorriso.