Sussulti fetali




Stalattiti di pianto
nella grotta che fu
degli anemoni il campo.

Lustri di polvere
su giochi desueti
ogni granello un passo in più
verso alienanti segreti.

Accogli il dolore
togli il bavaglio
delle lingue di lava
lapilli resteranno.

Un effluvio di vita
ti sorprenderà ancora
con un sussulto fetale
un anemone
un’aiuola.



Alzheimer



A grappoli strappi i ricordi
di chi ha finito il futuro
e nell’evanescenza dimora.

Saccheggi memorie
dispensi visioni
e ossute schiene
chini.

Avido sciacallo!

Quanto dolore per
quei baci obliati
quegli occhi depredati.

E sempre si veglia
anelando il rifiorire
di un effimero sorriso.