A Pino Daniele





Se vibrare non posso più
tra le tue braccia
voglio restare qui
tra queste mura
finestre spalancate sul mare.

Qui, oltre il silenzio acerbo
a guardare
vergini melodie e parole
volteggiare.

Qui, dove orfana di te
e del mio domani
posso ancora sognare.

La tua Chitarra






Il mio viaggio



Mi allontanai da me
senza clamore e alla vita
scelsi la fuga.

Mi annidai in anime confuse
mi persi occhi sconosciuti.

Mi ritrovai tra le maglie 
degli errori del passato,
nei labirinti
di specchi distorti.

Con cura ricomposi
 ogni parte di me
e ritornai.