Figlio






Gli occhi di rugiada
brinano il parco adorno
e lo stupore amaro
impregna i glicini intorno.

Vola via il palloncino
e il sorriso tuo di neve,
svaniscono d'incanto
nel cielo d'iris e miele.

Mentre invento facce buffe
intenso un brivido scroscia,
un pensiero prepotente
si insinua e non mi lascia.

Chi mai vorrà
se non potessi un giorno io,
cancellar dal volto tuo
la delusione di un addio?