L'avamposto



C'è un posto
dove il frinire dei grilli
è il solo canto.

Dove il sole
rammenda i sorrisi
in cui si annida l’oblio

e la frusta del tempo
scolpisce solchi
che non feriscono.

Quell’avamposto
lo conoscono bene gli angeli.
Ci volano basso sopra
e aspettano.








4 commenti:

Stolcius ha detto...

Bellissima!

Fabio ha detto...

la vita, tutta la nostra vita, vera Poesia in un Tuo respiro

Paolo ha detto...

Di quaesti tempi non ho molto tempo per didicarmi ha Poetichouse , ma leggendo queste splendite parole ,mi sono emozionato e' come se qualcosa dello scritto mi appartenesse ,un applauso di 15 minuti clap clap clap sono meritati e te li faccio con il cuore,un salutone rinfrescante

Irene ha detto...

Ciao Sira, è un piacere rileggerti!
la tua poesia (che effettivamente preferisco leggere nella seconda versione) contiene delle immagini bellissime e quel posto mi piacerebbe vederlo (se non altro per l'abbandono che si annida nei sorrisi!)...poi però la presenza degli angeli che aspettano mi confonde ( cioè anche questa immagine è bellissima e, anzi, è quella che ravviva ancora di più la poesia) solo non ne ho compreso del tutto il significato. Non so se gli angeli mi condurranno in un altro mondo ( quindi ti riferisci a un momento prima di morire), o solo in contatto con qualcosa di divino (quindi ti riferisci magari a una conversione religiosa o una sorta di rivelazione) o più semplicemente è l'avamposto verso la felicità. Come dicevo a un altro utente, non è necessario che tu mi dia la risposta subito, se vuoi mantenere il dubbio per le interpretazioni di altri, anche perché alle poesie un pizzico di mistero sta sempre bene! A presto!