La sindone del cuore




Lo disperdesti là

nel sepolcro del tempo, nel fango,
tra le pieghe di un pomeriggio stanco
mentre cercavi un senso
tra odori vergini di un corpo acerbo.

Lo ritrovasti impresso
sulla sindone del cuore,
l'ultimo giorno
 di una vita senza amore.

8 commenti:

4 commenti ha detto...

gpaolocci
- 48 livello
emozione espressa e stampata in un cuore, saluto e felice domenica

il 10/05/2014 alle 15:07

Julita78
- 17 livello
Bentornata Sira! e con te la tua preziosa scrittura! saluti Julita

il 10/05/2014 alle 19:55

sira
- 16 livello
Grazie Julita e Paolocci, sono felice di ritrovarvi. Un abbraccio di cuore. Sira

il 10/05/2014 alle 21:55

atena
- 46 livello
Già il titolo è poesia... Bravissima,patty

il 12/05/2014 alle 08:37

Lanamerino ha detto...

Questa poesia suona e canta una disperazione lontana, un tono arrendevole con sfumature di tristezza. Qualcosa di sacro spinge la lettura ad una speranza. "Sindone" canta un piedistallo e venerazione alla vita, a continuare anche quando si è immersi fino al collo nella melma

refusi ha detto...


ciao Sira, devo dire che nel complesso mi piace, mi lascia un po' dubbioso la chiusa, un po' troppo... semplice a mio modo di vedere rispetto al contesto che la precede.

Anna Celi ha detto...

Scrittura intensa, profonda. Il tono smorzato, senza fronzoli, nulla toglie alla forza della parola. Uno stile che apprezzo molto. Anna

Anna Celi ha detto...

Scrittura intensa, profonda. Il tono smorzato, senza fronzoli, nulla toglie alla forza della parola. Uno stile che apprezzo molto. Anna

Francesco Rossi ha detto...

Segnalo la poesia + mi piace saluti brava (Francesco Rossi)

patrizia ha detto...

«Bello trovarsi innamorati nella giovinezza, in giorni di noia. Complimenti»
Patrizia Muttoni (11/01/2017)

Francesco Rossi ha detto...

«Ottima la capacità di verseggiare in versi sciolti, buona la musicalità, il contenuto si pregia di una visione laica sia dell'amore che della sofferenza.»
Francesco Rossi (11/01/2017)