Per sempre




Non durò che una sola primavera
eppure vide l’alba di ogni suo giorno.

E all’anima avvinghiato,
in una sera purpurea di mezza luna,
con lei tramontò.



11 commenti:

Anonimo ha detto...

In poche parole il riassunto di un emozione ,un saluto Gpaolocci

Anonimo ha detto...

Molto bella Sira! A rileggerti ancora..... Ciao
Raf

Anonimo ha detto...

wow....molto bella...come dire un vivere breve ma intenso...complimenti cara sira, ciao, andrea^^

Anonimo ha detto...

Davvero bella! Fabio Galletti

Anonimo ha detto...

Versi brevi, ma di grande incisività. Brava! Aedo

Gianni ha detto...

Molto bella intensa. brava
Gianni

Enrikus ha detto...

Gran bella immagine. Credo sia riferita a un amore, ma con le poesie bisogna essere cauti ad attribuire significati. Io però ho letto un amore iniziato e durato lo spazio di una primavera appena, non sono molto sicuro sul significato della chiusa invece. Perché verrebbe da pensare che lei si fosse tolta la vita in quel caso, se insieme tramontarono ma ripeto, potrei essere in errore e la poesia avere tutt'altro significato. A me ha suggerito questa immagine e me la porto via felice perché mi ha regalato un'emozione piuttosto intensa. Per quanto riguarda la metrica e il resto non so proprio che dire perché sono un profano che solo in certi periodi bui sente il bisogno di cimentarsi nella poesia.
A rileggerti.

Irene ha detto...

Sì, ha ragione Enrikus, gran bella immagine. Anche a me fa pensare a un amore breve ( o comunque breve per chi scrive, non necessariamnete una primavera intesa nel suo vero senso) e subito tramontato che però ha lasciato un segno profondissimo nell'anima...potrebbe anche non essere un amore..( e in questo caso sarebbe molto più triste ).

Millika ha detto...

Ciao Sira, molto intensa questa tua poesia che ho trovato piacevole nella sua brevità e nella semplicità di espressione. Mi ha portato alla mente una bella immagine di unione spirituale fino a "finire" insieme e l'ho apprezzata molto in stile e contenuto.
A rileggerti.

Smeraldoneve ha detto...

Il bello è della poesia che ogni lettore può' esprimere ciò che la sua anima svela. Dopo averla letta ho chiuso gli occhi e l'immagine che mi si è presentata davanti è stata la luna riflessa nel mare e un turbinio di onde mi ha scosso il cuore.
A rileggerti.

Simoanila ha detto...

Ciao Siria :-)

Strana la tua poesia, la trovo contemporanea, con quella prima strofa che suona quasi come un aforisma. Tutt'altra cosa la seconda parte, un'immagine romantica bellissima.
Uno stile spezzato quindi, la seconda parte è molto più intensa della prima, ma non solo grazie alla bella immagine che descrive; trovo che l'introduzione della prima strofa, morbida poeticamente parlando, quasi logica, esalti tantissimo la seconda parte.
Mi piace.
È bella anche l'incertezza del tema, in bilico tra l'amore umano e il romanticismo della natura.
Non voglio tirare ad indovinare il contesto descritto perché credo sia riduttivo, mi godo invece il senso di eternità espresso dal contrasto tra la breve durata della via e il tramonto goduto in due.
Complimenti :-)