L'addio







Poche parole, fredde,
ed implose l’addio.
Un boato risuonò
nella campagna silente
e brandelli di noi,
come cenere lavica piovvero,
sui campi rossi di papaveri in amore.



2 commenti:

Anonimo ha detto...

Sir Morris
Seducente addio, cara Sira! Un abbraccio... Morris
il 29/01/2014 alle 08:07

india 43
un addio che hai dipinto,sei brava sira marinella
il 29/01/2014 alle 14:13

cantorom
è veramente un quadro come un Van Gogh ......; sira, però nell' ultimo contatto che ci hai descritto la...turbolenza era di tutt'altro effetto......; un abbraccio, carissima, io sono con te.., rom.
il 29/01/2014 alle 22:12

sira
Ringrazio tutti per essere sempre presenti e per darmi la possibilità di condividere questa passione. Rom, ho faticato un po' a capire a quale turbolenza ti riferissi....ma è tutto ok, ahahah!!! L'addio l'ha ricevuto una persona a cui voglio molto bene e non io, fortunatamente! Un caro abbraccio Sira

sinoe ha detto...

hai una bella sensibilità e uno straordinario talento visivo. Mi piacerebbe leggere una tua poesia che non si limita a descrivere l'esplosione di una emozione. Una poesia dove analizzi "a freddo" le emozioni e i sentimenti facendone emergere le implicazioni più profonde. Spero di essermi spiegata bene perché in una chat non è così facile. Detto questo, sei davvero brava perché mi hai lasciato il desiderio di leggere altri tuoi versi. Vorrei che questa poesia continuasse...